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Parlamento scientifico dei giovani

Il parlamento scientifico dei giovani è stato costituito in occasione di 2Ways, un ampio progetto organizzato in 30 città europee e finanziato dal settimo programma quadro dell’UE. Nella Svizzera italiana il progetto è stato realizzato da L’ideatorio coinvolgendo un gruppo di 60 studenti del terzo anno di una scuola media superiore.

I temi in discussione:

“È moralmente accettabile l’uso di embrioni umani per la ricerca scientifica? I test genetici saranno utili all’uomo o utilizzati per discriminare gli esseri umani con tare genetiche? Esiste il gene dell’aggressività? E se esiste, potrà essere utilizzato nei tribunali come argomento per discolpare quei criminali che presentano una predisposizione biologica all’aggressività? Le cellule staminali embrionali permetteranno realmente di curare malattie incurabili? Se è il caso, sarà giusto creare embrioni umani come fonte di cellule staminali embrionali?”

Settembre 2010

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    Staminali somatiche ed embrionali: se a discuterne sono i giovani... (PDF 277.32 KB)

    Foglio n°3, dicembre 2010

Cellule staminali embrionali: una percezione confusa e disinformata

Scopo del progetto era valutare da una parte la conoscenza dei ragazzi (in età con diritto di voto) sulla tematica “cellule staminali embrionali” e dall’altra un possibile cambiamento di opinione in seguito a dei momenti informativi con esperti e discussioni fra pari. La raccolta dei dati è avvenuta in tre giornate distinte.

In un primo momento gli studenti hanno espresso il loro parere sulle cellule staminali embrionali sulla base delle conoscenze acquisite prima dell’incontro, dunque senza l’appoggio di informazioni specifiche. In un secondo momento hanno ascoltato la voce di due esperti – un biologo e una filosofa morale – che hanno approfondito e spiegato le varie tematiche in questione. Un terzo momento è stato invece dedicato alle discussione tra loro, con la costituzione di un parlamento degli studenti.

Gli studenti ticinesi, come i loro colleghi in diversi paesi europei, sono stati chiamati a emettere delle raccomandazioni politiche.

Con la collaborazione e il sostegno di: